Esperienza

Pubblicato il 9 dicembre 2013

Salve siamo i genitori di Alessandro un bambino di 3 anni e mezzo affetto da diplegia spastica. Da marzo abbbiamo avuto la grande fortuna di conoscere e fare parte di AGOR. Stiamo seguendo il programma studiato per Alessandro e giorno dopo giorno lo vediamo raggiungere tante piccole e grandi tappe che ci fanno sentire carichi di speranza per quella meta che sarà la “normalità” a misura di Alessandro. Naturalmente non è una passeggiata in pianura ma una scalata che impegna corpo, mente, pazienza e tanta fantasia per inventarsi ogni giorno nuove strategie per far vivere ad Alessandro “gli allenamenti” in modo piacevole e sereno.

Agor ci ha offerto una grande possibilita per Alessandro inziando a collaborare con Rino Monetta e a fine Novembre abbiamo fatto con lui due cicli di terapie Cro Vin. Il dottor Monetta ha lavorato sui muscoli interni della gamba sx e sulle fasce muscolari addominali. Già alla prima seduta Alessandro riusciva ad aprire l’anca in modo normale tanto da utilizzare, a tuttoggi, più  la gamba sx della gamba dx. In tre giornate abbiamo dato una accelerata molto importante a tutto il lavoro che stiamo facendo. Sicuramente sono diminuite le cadute camminando ma soprattutto nella sua corsetta e, anche quando ci sono, il recupero è molto più veloce fisicamente e moralmente. Ora c’è anche meno bisogno di proporre percorsi perchè da solo li pensa chiede aiuto per sistemare materassi e attrezzi vari ma poi fimalmente GIOCA e lo fa per un suo piacere, ma lavorando comunque.

Una cosa bellissima che ogni volta che camminando lo tengo per mano sento solamente la sua manina e non tutto il peso del suo corpo…si sostiene di più da solo …ce la può fare anche da solo…

Ha acquisito anche molta più sicurezza nel movimento e, anche se calcola ogni cosa che lo circonda prima di muoversi, ora si lancia un po’ di più nel gioco di piccolo gruppo con gli amici.
Naturalmente  il lavoro fatto con molta professionalità dal dottor Monetta,(che per Alessandro è diventato Rino l’amico di Bruna), che con molta semplicità, senza grandi parolone tecniche, ci ha spiegato le modalità della sua terapia ci ha ripetuto e ribadito per tutte le sedute che  il suo intervento dà una grandissima spinta ma è necessario il continuo esercizio che con dolcezza ma anche determinazione bisogna far fare ad Alessandro.
Sicuramente a fine gennaio quando il dottor Monetta ritornerà ad Agor avremmo una ulteriore opportunità di fare altri due cicli  e lui valuterà dove indirizzare il suo intervento.